Bonus facciate 90% a Napoli in Campania
Bonus facciate 90% a Napoli in Campania

L’occasione è unica e la ricerca di operatori edili in grado di eseguire i lavori entro i termini è difficilissima in virtù della enorme domanda, ma se hai intenzione di usufruire del Bonus facciate 90% a Napoli in Campania, sei ancora in tempo a trovare un tecnico e un costruttore ancora disponibili.

L’ATC associazione tecnici e costruttori vanta oltre 500 iscritti selezionati tra imprese edili e studi tecnici di comprovata serietà tra i più qualificati sul territorio campano, che possono accompagnarti e guidarti nel percorso di ristrutturazione del tuo immobile ed usufruire della detrazione fiscale cedibile.

In cosa consiste il Bonus facciate 90%?

Il Bonus facciate 90% consiste in una detrazione dall’imposta (Irpef o Ires) sulle spese di ristrutturazione e/o restauro delle facciate anche di sola tinteggiatura ma a condizione che la misura di un eventuale ripristino parziale di intonaco non superi il 10% della superfice, inoltre non devono esserci abusi edilizi (es. verande).

Non sono previsti limiti massimi di spesa né un limite massimo di detrazione.

Il bonus 90% è cedibile a terzi tramite sconto in fattura concesso dall’impresa oppure può essere ceduto e monetizzato direttamente dal committente. Diversamente l’importo della detrazione andrà recuperato dalle tasse in 10 anni dividendolo in quote di pari importo.

Chi può usufruire del Bonus facciate 90% a Napoli in Campania?

  • le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale
  • le società semplici
  • le associazioni tra professionisti
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).

E’ escluso chi opera in regime forfettario.

Può ottenere la detrazione chi possiede un immobile in qualità di proprietario, ma anche chi ne ha la nuda proprietà o in usufrutto.

E’ sufficiente detenere l’immobile in base a un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, ed essere in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario.

Tutti i pagamenti della parte a carico del committente devono essere fatti a mezzo bonifico e bieognerà produrre tutta la documentazione necessaria compreso l’assevrazione finale di un tecnico abilitato che certifica la corrispondenza degli interventi effettuati.

L’immobile deve essere ubicato nelle zone A e B (indicate nel decreto del ministro dei Lavori pubblici n. 1444 del 1968).

Descrizione delle zone A e B:

Zona A: comprende le parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti, che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi.

Zona B: include le parti del territorio totalmente o parzialmente edificate, diverse dalle zone A. In particolare, si considerano parzialmente ediFicate le zone in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non sia inferiore al 12,5% (un ottavo) della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale sia superiore a 1,5 mc/mq.

Le zone C D E ed F sono escluse dal bonus 90%

Per informazioni dettagliate puoi consultare direttamente il link documento ufficiale dell’agenzia entrate.

Come eseguire rapidamente i lavori?

I lavori in Bonus facciate 90% a Napoli in Campania, ma anche nel resto d’Italia, devono essere eseguiti entro l’anno 2021, e per ottenere questo risultato, le Imprese ATC si avvalgono del contributo della HOIST noleggio piattaforme aeree, che grazie alla ampia disponibilità di attrezzature, consente agli operatori di arrivare in quota a lavorare e, spesso, di evitare il montaggio dei ponteggi fissi.

Un altro importante contributo è offerto da KROMAX azienda di vernici e colori che grazie agli innovativi prodotti a spessore colorati e alle pitture riempitive, garantisce una durata nel tempo di gran lunga maggiore rispetto alle vernici tradizionali in virtù strato protettivo più spesso ottenuto, inoltre si velocizzano sensibilmente le lavorazioni in quanto si evita l’uso di stucchi e rasanti cementizi per la preparazione dei supporti.

Contatta ATC per informazioni

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