Proroga Bonus facciate anche nel 2021

La Legge di Bilancio conterrà la proroga di varie detrazioni fiscali tra le quali emerge il bonus facciate in scadenza al 31 dicembre 2020. Una mossa importante al fine di favorire la ripresa del settore edilizio e al contempo l’investimento delle nostre città d’Italia. Non sono previste al momento modifiche sostanziali in merito alle tipologie di lavori rientranti e relativi limiti di spesa. Facciamo, pertanto, un breve riepilogo sulle regole relative al bonus facciate.

Che cos’è il bonus facciate

Si tratta di un’agevolazione fiscale introdotta dalla Legge di Bilancio per il 2020 (la legge n. 160/2019), con la quale si ha una detrazione dell’imposta lorda a del 90%, senza limiti di spesa, da effettuarsi sulle spese sostenute per interventi sulla facciata. La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo per spese sostenute nel 2020 e nel 2021.

Bonus facciate: quali interventi?

Gli interventi ammessi al Bonus Facciate devono essere finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti e riguarda solo edifici posti nelle zone comunali A e B (secondo la individuazione del D.M. n. 1444/1968). Sono ammessi alla detrazione gli interventi di pulitura e tinteggiatura, consolidamento, ripristino e miglioramento degli elementi che costituiscono la struttura opaca verticale della facciata, i balconi, gli ornamenti e i fregi.

Bonus facciate e decoro urbano

Ammessi al bonus anche tutti quei lavori che possono essere ascritti al miglioramento del decoro urbano come quelli relativi alle grondaie, ai pluviali, ai parapetti, ai cornicioni e agli impianti visibili sulla facciata dell’edificio. Condizione necessaria è che la facciata sia visibile su strada

Bonus facciate, pagamento con bonifico

In merito al metodo di pagamento, chi può beneficiare del bonus facciate deve effettuare tutti i pagamenti delle spese sostenute attraverso un bonifico bancario o postale contenente la causale del versamento; il codice fiscale del beneficiario della detrazione; il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

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