Superbonus 110%: le asseverazioni dei tecnici

Sono finalmente state fissate le nuove regole per le asseverazioni, ovvero le dichiarazioni che i tecnici abilitati devono sottoscrivere per attestare la congruità degli interventi realizzati nell’ambito del Superbonus 110%. Ciò significa che i lavori sono rispondenti ai requisiti tecnici fissati e che i costi sono congrui.
Il decreto requisiti tecnicidecreto Asseverazioni stabilisce anche quali sono i soggetti qualificati a rilasciare tali asseverazioni.

Ecobonus 110% e asseverazioni

I professionisti tecnici assolvono un ruolo chiave in termini di responsabilità per le asseverazioni. Ed è anche per questo che soltanto chi è abilitato alla progettazione di edifici e impianti, con regolare iscrizione relativi al proprio ordine e collegio professionale può rilasciare l’asseverazione.
Sono esclusi i certificatori energetici, sebbene questi possano rilasciare l’APE, il certificato di prestazione energetica.

Ingegneri, architetti, geometri e periti, che possono essere abilitati a grazie a corsi di formazione: questi i professionisti abilitati.

Asseverazioni e Sismabonus 110%

Anche per gli interventi antisismici devono essere rispettati determinati adempimenti. Sono tenuti al rilascio dell’asseverazione per il Sismabonus 110 i professionisti che effettuano la progettazione strutturale, i direttori dei lavori e coloro che effettuano il collaudo statico dell’opera, purché risultino iscritti all’Albo del relativo Ordine o collegio professionale.

Cosa è tenuto a fare il tecnico abilitato?


Oltre a dichiarare il rispetto dei requisiti tecnici dei lavori realizzati e dei componenti acquistati e gli attestati di prestazione energetica preliminari, il tecnico abilitato dovrà dichiarare:

  • di voler ricevere ogni comunicazione con valore legale
     
  • che il massimale della polizza assicurativa in allegato è adeguato al numero delle asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi in oggetto.

Quando l’asseverazione si riferisce a uno stato di avanzamento dei lavori, questo deve essere di almeno il 30% del valore economico di tutti i lavori preventivati per il primo; del 60% per il secondo. Non devono passare più di 48 mesi tra l’asseverazione di stato avanzamento lavori e la chiusura degli stessi.

Moduli per l’asseverazione

L’asseverazione dovrà essere compilata sul portale online di Enea.
Due i modelli pubblicati, in base all’oggetto dell’asseverazione:

  • gli interventi conclusi;
  • lo stato di avanzamento delle opere.

Il modello compilato deve essere firmato, digitalizzato e inviato tramite portale ENEA, entro 90 giorni dal termine dei lavori, con allegata la copia della Polizza assicurativa.

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