Ecobonus 110 % e i potenziali rischi per il cittadino

Il miraggio della ristrutturazione a costo zero potrebbe rivelarsi un boomerang pazzesco. Stiamo parlando dell’argomento all’ordine del giorno, almeno per gli italiani in procinto di ristrutturare casa.
Per non parlare delle imprese edili, attaccate a un filo sottile alla fatidica data in cui usciranno i chiarimenti delle Entrate sulla cessione del credito dell’Ecobonus 110%.
Tutti pensano che la misura introdotta dal Decreto Rilancio per migliorare l’efficientamento energetico della propria abitazione e ridurne il rischio sismico sia una soluzione zero rischi per l’utente e che consenta di mettere mano a una serie di interventi senza mettere mano al portafogli. Ma non è proprio così. La convinzione è tale che addirittura si dà poco peso al preventivo fornito dall’azienda per l’esecuzione dei lavori. Niente di più sbagliato! Così facendo, i privati cittadini si espongono a delle potenziali truffe, molto pericolose per le proprie finanze.

Se l’Agenzia delle Entrate contesta le spettanze

I lavori di Ecobonus 110 non sono gratuiti ma il cittadino li paga attraverso il credito d’imposta che matura a proprio favore.  A sua volta può cedere questo credito alla ditta che realizza i lavori.
Se però l’Agenzia delle Entrate si trova nelle condizioni di contestare la spettanza della detrazione e del credito, il recupero di imposta, caricato anche di sanzioni e di interessi, andrebbe a ricadere sul cittadino che sarebbe così chiamato a versare all’Erario le somme contestate.
Una bella batosta per chi pensava di efficientare casa gratuitamente.

Attenzione alla imprese edili non accreditate

Questo perché in giro sono tante le ditte, o presunte tali, che gonfiano non poco il preventivo per accaparrarsi un guadagno più alto sul credito, forti del fatto che il cittadino, non dovendo sborsare un euro, almeno in teoria, non sarà così pignolo nel verificare, una per una, tutte le voci di spesa. Questi lavori gonfiati, da parte di chi si propone per realizzare i lavori di Ecobonus senza nemmeno aver eseguito un sopralluogo nell’abitazione da efficientare, sono davvero pericolosi perché aumentano il rischio di doversi fare carico di tutta la cifra gonfiata e caricata di more.

Attenzione perciò a credere nelle favole e ad affidarsi a ditte qualunque.
La scelta di imprese affiliate a gruppi come ATC Tecnici e costruttori, può essere già un buon primo passo verso lavori eseguiti con onestà e senza brutte conseguenze.

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